Se parliamo di pranzo di nozze, vale sempre la regola: “non esagerare”; perché fare una bella
figura con gli ospiti, non dipende dalla quantità di cibo nel piatto!!! Scegliete quindi poche portate calibrate nei sapori: due o tre antipasti, due assaggi di primo
piatto, due assaggi di secondi con contorni e infine la wedding cake, tutto abbinato a
vini di buona qualità alla giusta temperatura e un servizio efficiente per evitare che la permanenza a tavola non si
prolunghi oltre le due ore. Altrimenti e di grande attualità, optate per un mix tra il pranzo in piedi e il pranzo interamente servito al
tavolo; una grande quantità di antipasti
al buffet, due primi ed un secondo con contorno serviti a tavola poi di nuovo tutti in
piedi per un ricco tavolo di frutta e dolci. Comunque, assicuratevi sempre che
gli invitati abbiano tutti la possibilità di sedersi ad un tavolo, che possano muoversi
liberamente senza fare lunghe file ai buffet e concordate con il
catering il numero giusto di personale di servizio per tenere sempre in ordine i tavoli e i buffet.
photo via pinterst



